Alcune RECENSIONI sul gruppo:

Rassegna Stampa del Concerto del 06/08/2013 - Villa Celimontana Festival - Roma

 

 

 

 

 

 

Intervista ai TARAF de GADJO su amolamusica.com (13/12/2012)

 

it.amolamusica.com/interviste/tzigano-klezmer-gypsy-jazz-in-3-parole-taraf-de-gadjo/

 

A un anno di vita, i “Taraf  de Gadjo” hanno vinto il concorso “On the Road Festival” svoltosi a Pelago (FI) la prima settimana di luglio 2007, giunto alla XIX edizione. La giuria, composta,tra gli altri da critici  musicali e giornalisti del settore, hanno così motivato il premio: “affascina la riproposizione in strada sia di arie classiche, sia di elucubrazioni jazz-tzigane. Virtuosismi e predisposizione alla comunicazione fanno il resto, dando al gruppo uno straordinario supporto del pubblico”.

Da:INSOUND 09/2007 pag. 32 recensione di G. Marinoni

 

Maria Sichetti: Associazione Vabbò –

Vasto e dintorni a Bologna

 

Mercoledì  25 luglio 2007 alle ore 21.00 nell’Area Palazzo Furii Teresa a Casalbordino (CH) si è svolta una serata musicale con il gruppo Taraf.

L’interpretazione di musiche Tzigane, Klezmer e Manouches ha catturato e sedotto il brillare di stelle danzanti nel cielo…

L’immaginazione corre in luoghi aspri, nella vivacità dei colori, tra piedi che “zampillano” sulla terra polverosa attorno ad un fuoco. Note che corrono, saettano, scivolano, si fermano, saltano, volano e poi giù di nuovo in un gorgoglìo di suoni, arabeschi nell’aria in chiave di violino, ritmo incalzante di musiche etniche per confluire nel finale in un travolgente oci ciornie.

I Taraf, vincitori tra l’altro dell’“On the Road Festival” Pelago - Firenze XIX Edizione 2007 ci donano gli sguardi freschi e vitali di giovani abruzzesi, il cui amore per la propria terra sa cogliere la magia di ambienti lontani e diversi….

Estasiato il pubblico numeroso applaude con stima, affetto e benevolenza in un caloroso abbraccio la musica dei TARAF!

 

ASTI – MUSICA KLEZMER PER UNA CHIUSURA ALLA GRANDE DI PASSEPARTOUT 2010

Del successo dell’edizione appena conclusa di Passepartout avente come tema il 1990: Oltre il muro ne parlano tutti i giornali. Brevi note queste mie per esprimere il grazie per un concerto davvero coinvolgente offerto domenica sera in chiusura ad un pubblico attento ed appassionato. In biblioteca si è esibito fra gli applausi il trio Taraf de Gadjo formato dai giovani Domenico Mancini,virtuoso del violino, Giuseppe “Spedino” Moffa, chitarra e fisarmonica (in periodo natalizio ci viene detto anche impegnato con la zampogna) e Guerino Taresco al contrabbasso. E’ un gruppo tutto nostrano dell’Italia centrale, nonostante il nome di derivazione turco-rumena-romanì che sta ad indicare una formazione tzigana (taraf) composta da musicisti non rom quindi gadjo. I Taraf hanno proposto con bravura musica Romanì dell’area compresa tra Ungheria, Romania e Russia nonché brani della tradizione Klezmer e Gypsy Jazz. Elementi tipici di tale musica, da cui promana davvero una vitalissima energia recepita da chi ascolta, sono l’improvvisazione e la contaminazione congiunte allo spirito zingaresco nomade. Molte le richieste di bis prontamente accolte dai tre musicisti che non si sono davvero risparmiati ottenendo palesi consensi. (Patrizia Porcellana)